Meeting AICA a Bologna: Marco Polo Advisor fa gli onori di casa.
Dal 7 al 9 novembre 2019, a 10 anni dal primo incontro a Roma che vide inaugurare l’associazione, AICA (Alliance of International Corporate Advisors) torna in Italia, a Bologna, con un meeting non a caso intitolato “Past and Present”.
Con grande piacere, Marco Polo Advisor ha fatto gli onori di casa, per le società di advisory localizzate in Europa Middle East e Africa, di cui una recentemente aggregatasi con uffici in Germania e Finlandia.
Prendendo spunto dall’occasione, Marco Polo Advisor ha voluto dare all’evento un focus sull’economia italiana invitando tre speakers con specifici punti di vista:
- dal mondo accademico, il Prof. Massimiliano Marzo, dell’Università di Bologna e della Bologna Business School con la conferenza “The Italian Economy in the contest of Europe”;
- Lorenzo Stanca, Partner e CEO di Mandarin Capital Partners con “Internationally Focussed Private Equity in Italy”;
- Ian Tully, Partner di Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle LLP sede di Milano, con uno speach focalizzato agli aspetti legali e comportamentali nelle operazioni di finanza straordinaria in Italia.
Come sempre, nelle giornate sono state organizzate differenti sessioni di lavoro in modalità one-to-one e group-session in cui sono stati condivisi i rispettivi progetti in un’ottica di cross-border di ampio respiro internazionale.
Come ha affermato Filippo Rozzanigo, Partner e CEO di Marco Polo “la partecipazione ad AICA costituisce un fondamentale elemento per migliorare conoscenza e penetrazione dei mercati esteri, da cui oggi provengono la grande maggioranza delle controparti interessate ai progetti di acquisizione e vendita. Vorrei sottolineare anche che gli importanti valori di crescita che AICA sta registrando danno continuità e spessore ad una dimensione internazionale dell’attività di advisory, sempre più elemento distintivo di vantaggio competitivo.”
AICA si conferma una organizzazione in ottima salute, con valori in crescita in numero e valore dei deal. Con oltre 250 operazioni all’attivo all’anno, associa 42 società in paesi di tutto il mondo che coprono sostanzialmente tutte le più importanti aree economiche internazionali e che stanno incrementando costantemente il livello di cooperazione sui progetti.
Per saperne di più su AICA
Con grande piacere, Marco Polo Advisor ha fatto gli onori di casa, per le società di advisory localizzate in Europa Middle East e Africa, di cui una recentemente aggregatasi con uffici in Germania e Finlandia.
Prendendo spunto dall’occasione, Marco Polo Advisor ha voluto dare all’evento un focus sull’economia italiana invitando tre speakers con specifici punti di vista:
- dal mondo accademico, il Prof. Massimiliano Marzo, dell’Università di Bologna e della Bologna Business School con la conferenza “The Italian Economy in the contest of Europe”;
- Lorenzo Stanca, Partner e CEO di Mandarin Capital Partners con “Internationally Focussed Private Equity in Italy”;
- Ian Tully, Partner di Curtis, Mallet-Prevost, Colt & Mosle LLP sede di Milano, con uno speach focalizzato agli aspetti legali e comportamentali nelle operazioni di finanza straordinaria in Italia.
Come sempre, nelle giornate sono state organizzate differenti sessioni di lavoro in modalità one-to-one e group-session in cui sono stati condivisi i rispettivi progetti in un’ottica di cross-border di ampio respiro internazionale.
Come ha affermato Filippo Rozzanigo, Partner e CEO di Marco Polo “la partecipazione ad AICA costituisce un fondamentale elemento per migliorare conoscenza e penetrazione dei mercati esteri, da cui oggi provengono la grande maggioranza delle controparti interessate ai progetti di acquisizione e vendita. Vorrei sottolineare anche che gli importanti valori di crescita che AICA sta registrando danno continuità e spessore ad una dimensione internazionale dell’attività di advisory, sempre più elemento distintivo di vantaggio competitivo.”
AICA si conferma una organizzazione in ottima salute, con valori in crescita in numero e valore dei deal. Con oltre 250 operazioni all’attivo all’anno, associa 42 società in paesi di tutto il mondo che coprono sostanzialmente tutte le più importanti aree economiche internazionali e che stanno incrementando costantemente il livello di cooperazione sui progetti.
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